Dintorni

La Rocca di Angera

La Rocca di Angera, la cui struttura difensiva risale ai tempi romani e longobardi, non conserva segni veri e propri di tale epoca, le sue mura risalgono ai secoli XII e XIII. Nel corso delle contese tra i Torriani e i Visconti, subì diversi interventi e modifiche. Nel 1277, dopo la vittoria di Desio, ritornò all’arcivescovo di Milano, quindi ai Visconti, passò poi nel 1449 ai Borromeo che ancora la conservano. Dalla sommità della torre si gode un panorama di rara suggestione. La “sala di giustizia” riveste un ruolo molto rilevante nell’ambito della pittura italiana del primo trecento. Illustra le fortunate imprese dell’arcivescovo Ottone Visconti ed è databile a partire dal 1314 segnando il passaggio dalle forme tardo bizantine al gotico. www.borromeoturismo.it

Villa della Porta Bozzolo

Sorta nel Cinquecento come villa di campagna, divenne poi nobile dimora di rappresentanza e fu arricchita, nella prima meta` del XVIII secolo, da un imponente giardino all’italiana, tra le più maestose e armoniche creazioni di architettura verde oggi superstiti in Italia. www.fai.it Famoso per i suoi colori e profumi, il Lago Maggiore offre al visitatore scenari di incomparabile bellezza a cominciare dalle celebri isole del Golfo Borromeo, piccolo arcipelago in una delle più belle posizioni paesaggistiche del Lago. Facilmente raggiungibili in battello da Cannobio o da Verbania: Isola Bella, famosa per il sontuoso Palazzo Barocco e lo splendido giardino a terrazze ricco di ogni varietà di fiori rari; Isola Madre, la più grande delle tre isole, ospita un ricco giardino botanico con piante rare e fiori esotici dove vivono in libertà pavoni bianchi, pappagalli e fagiani; Isola dei Pescatori, antico e pittoresco villaggio tuttora abitato. www.isoleborromee.it

Isole Borromee

Le Isole Borromee comprendono tre isole vere e proprie ( Isola Madre, la più grande, Isola Bella, dedicata da Carlo III Borromeo a sua moglie Isabella, Isola dei Pescatori, così chiamata per la principale attività da sempre qui praticata), un Isolino, quello di San Giovanni, posto proprio davanti a Verbania e un isolotto, la Malghera, poco più di uno scoglio disabitato. L’Isola Madre È la più grande delle Isole Borromeo e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando il fascino di una terra tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri, camelie, ma anche per i pergolati di glicini antichissimi, l’esemplare più grande d’Europa di Cipresso del Cashmir di oltre duecento anni,le spalliere di cedri e limoni, la collezione di ibiscus,il Ginkgo biloba.

L’Isola Bella Fino al 1632 l’isola inferiore o “isola di sotto” era uno scoglio roccioso occupato da un minuscolo villaggio di pescatori provvisto di due chiese, una intitolata a San Vittore, presente sin dall’XI secolo, l’altra a San Rocco. I Borromeo, il cui nome iniziale era Vitaliani (provenivano dall’omonima località nel Padovano), ebbero in feudo dai Visconti, nel XV secolo e in varie fasi, tutta questa zona del Lago Maggiore, che fu appunto detta “Golfo Borromeo”. Vitaliano I Borromeo fu il primo a concepire il progetto di un incredibile palazzo sull’Isola Bella. Ma esso venne realizzato in seguito, soprattutto dal 1632: in quell’anno Carlo III Borromeo iniziò la costruzione di un palazzo enorme dedicato alla moglie, Isabella D’Adda, affidando i lavori al progettista milanese Angelo Crivelli, al quale si deve anche la progettazione dell’impianto di base dei giardini.

L’Isola dei Pescatori conosciuta anche come Isola Superiore, è l’unica isola dell’arcipelago delle Isole Borromee ad essere stabilmente abitata. Larga 100 metri per 350 di lunghezza, ospita un piccolo centro abitato, dalle caratteristiche case a più piani (con lunghi balconi per essiccare il pesce), con una piazzetta, caratteristici vicoli stretti, il lungolago e la via principale a permettere gli spostamenti rigorosamente a piedi dei 50 abitanti che vivono di pesca e turismo. Abitata da almeno 700 anni l’isola presenta una parrocchia dedicata a San Vittore e un belvedere alberato dal lato opposto dell’isola. D’estate conosce una grande affluenza di turisti che ingombrano i vicoli e comprano oggetti di artigianato locale nel piccolo e caratteristico mercatino. Famosa a Ferragosto è la processione della statua del santo protettore dell’arcipelago su una barca intorno alle isole, circondata da numerosi natanti di turisti e di abitanti della zona.

Giardini botanici di Villa Taranto

A Verbania (20 km da Angera) è d’obbligo una visita ai famosi Giardini botanici di Villa Taranto, splendido parco con migliaia di piante, alcune delle quali uniche in Europa, importate da ogni parte del mondo e disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza fra Lago e Monti. www.villataranto.it Proseguendo il tour, di fronte a Verbania raggiungibile via Lago, è notevole l’eremo di Santa Caterina del Sasso, una cappella risalente al XII secolo affiancata da altre due del XIV secolo; l’attuale aspetto degli edifici è dovuto agli interventi compiuti nel ‘500 per unificare le tre chiese in un’unica costruzione. Oggi il monastero, affidato alle cure dei monaci benedettini, è meta turistica e religiosa. www.provincia.va.it

The European Transport Museum

A Ranco troviamo il Museo dei Trasporti, che consente di ripercorrere duecento anni di storia dei trasporti, facendo rivivere al visitatore emozioni che paiono perdute. Non è un caso che il luogo dove sorge si chiami “Villa Fantasia”, mondo ideale in cui l’immaginazione può sbizzarrirsi. www.volandia.it/collezione-ogliari/

Orta San Giulio

A pochi km dal Lago Maggiore vi consigliamo una visita al piccolo Lago d’Orta, circondato da bei paesini tra cui, di particolare interesse Orta, antico borgo medioevale, interamente pedonale. Da Orta piacevoli escursioni all’isolotto di San Giulio ed al Sacro Monte.